venerdì 22 maggio 2015

Uno Spitfire italiano

20° Gruppo 51° Stormo Caccia

Fra gli spitfire ceduti dagli alleati alla Regia Aeronautica Cobelligerante dopo l'armistizio del 1943 c'era questo Vc, dotato di filtro Vokes, serbatoio da 90 galloni e scarichi a 6 uscite.
La mimetica è l'aspetto più interessante: schema atipico e colori inusuali. Sullo schema c'è poco da dire, ho cercato di copiare la foto e di interpretare per la parte non visibile. Sui colori si possono dire due cose. Se guardiamo i Baltimore in secondo piano vediamo che le tinte sono diverse da quelle dello spit. Partendo dal presupposto che sia i Baltimore che gli spit erano mimetizzati con i colori inglesi Dark Earth e Middlestone e che i Baltimore sembrano essere "ordinari" si può dire che sullo spitfire furono utilizzati altri colori. Quali? Personalmente sono d'accordo con la tesi sostenuta da Gregory Alegi e Marco Gueli nel volume "Spitfire italiani" (Ufficio Storico dell'Aeronautica Militare 2003): secondo loro molto probabilmente si trattava di Nocciola chiaro 4 e Verde oliva scuro 2 che erano abbastanza disponibili presso i reparti di volo.

foto scattata a Centocelle (Roma) nel novembre del 1945
Per quanto riguarda la costruzione non c'è nulla da dire. Un kit Tamiya che si monta in una serata senza problemi. Ho sostituito gli scarichi della scatola a 3 uscite con quelli a 6 uscite della quickboost e rifatto le mitragliatrici e il pitot con aghi di siringa. Colori usati, Gunze e Lifecolor. Trasparenti Prince August lucido e Alclad opaco. I codici e il gattone provengono da un foglio Tauro, le coccarde sono della sky model.





  

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